musei/chiese - Terra di Bari

Terra di Bari
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musei/chiese

visitare
  • Una visita ai sotterranei della città composta da cantine, cisterne, cunicoli, foggiane;
  • Un ritorno al passato per scoprire come l'uomo ha scavato la roccia per costruire gli edifici sovrastanti;
  • Descrivere questi luoghi è inutile solo la visita rende il patrimonio sotterraneo.




Concattedrale di Santa Maria Assunta (Gravina in Puglia)
Secondo Ferdinando Ughelli, nella sua opera Italia Sacra (1721), afferma che il conte Umfrido d'Altavilla, parente di Roberto il Guiscardo, convinse l'arcivescovo di Acerenzaalla città di Gravina in Puglia il comando episcopale, ed è nel 1092 che fece costruire la cattedrale.
Era in stile romanico a tre navate. Questa chiesa andò distrutta tra il 1447 ed il 1456, dapprima a causa di un incendio e poi per il terremoto che sconvolse l'intera regione. Si attese trent'anni per la sua ricostruzione, cui mise mano il vescovo Matteo D'Aquino (1482-1508). Tra il XVII ed il XVIII secolo ha subito all'interno vari interventi barocchi. Oggi la chiesa si presenta come una sintesi di diversi stili architettonici: il tardoromanico, il rinascimentale ed il barocco.
La Terra di Bari custodisce un patrimonio archeologico e monumentale molto apprezzato; molte sono le chiese, anche rupestre e le cattedrali di ogni epoca e di stile diverso: Molfetta, Ruvo, Bari, Altamura, Gravina, solo per citarne alcune; come pure sono tanti i musei da visitare; Ruvo, Gravina, Altamura, Bari sono fra i più importanti.

Museo Fondazione Santomasi: un ricco patrimonio custodito nel palazzo baronale costiutito da biblioteca, pinacoteca, armi ed uniformi, appartamenti, carrozze, archeologia, numismatica, maioliche.

Museo Santa Sofia: ex convento che dopo un'attenta ristrutturazione e tornato a splendere con tante stanze dedicate a mostre importanti a livello nazionale e curate dal critico d'arte Prof. Vittorio Sgarbi.
La mostra Benedetto XIII. Gli Orsini e le arti a Gravina, organizzata dalla Fondazione Pomarici Santomasi e dal Comune di Gravina, è la prima mai dedicata a Gravina alla figura di papa Benedetto XIII, al secolo Pietro Francesco Orsini e, vestito l’abito domenicano, noto col nome di Fra’ Vincenzo Maria e può sembrare sorprendente che non si sia sinora pensato ad una esposizione complessiva.
Il percorso espositivo lineare si svolge nell’Ex Convento di Santa Sofia, snodandosi in due grandi sale; edificio di fondazione orsinea, sottoposto a un recente restauro che ne ha recuperato le strutture architettoniche, l’Ex Monastero si è rivelato luogo ideale per narrare la storia dell’illustre Orsini nella sua città nativa.
La mostra si configura come una importante occasione di relazione fra le istituzioni che conservano il patrimonio storico artistico di Gravina e i mecenati privati, permettendo al visitatore una esperienza cognitiva che gli consentirà di fruire al meglio dei monumenti legati alla storia degli Orsini di Gravina, dalla Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, alla chiesa di Santa Maria del Suffragio detta il Purgatorio.

Il museo è visitabile dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20 turri i giorni tranne il lunedi, con ingresso in via Donato Cristiani.
info@terradibari.it
o.t. orsini viaggi
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